CHI SIAMO

Arete’ è lavoro, casa, opportunità, amici, comunità e tanto altro. Ecco alcune testimonianze di cosa Arete’ rappresenta per chi frequenta la cooperativa.

“Aretè è ……vigore, forza, costante volontà di fare il bene” (significato della parola Aretè) – Tina
“Aretè è….una cooperativa che aiuta la gente.” – Giorgio
“Aretè è una casa per tutti.” – Oscar
“Aretè è frutta e verdura fresca pronta in tavola tutti i giorni.” – Ciro
“Aretè è il soffice quotidiano pulsare di una moltitudine varia e luminosa, costantemente protesa verso l’assoluto.” – Fulvio

Siamo noi, siamo i ragazzi e le ragazze che vedete in negozio, quelli che intravedete in campagna oppure dietro la cascina.
Siamo persone che fanno quello che tante persone sognano: un lavoro che, da sempre, dà respiro e senso ad ogni alba e incanta gli occhi ad ogni tramonto e ci fa sentire vivi ed utili.
Siamo e abitiamo questa cooperativa ogni giorno, in campagna, in magazzino, in segreteria e amministrazione, nell’ufficio commerciale e in negozio, nell’area sociale e nel trasporto della merce; persone di tanti pensieri, di tante storie, arrivate qui attraverso strade o sentieri diversi, ma oggi unite insieme in una famiglia ancora più grande: la Cooperativa Areté’, la nostra cooperativa, formata da noi e da tutti voi, creata per amare la nostra terra ed il nostro pianeta!

In Aretè soci e dipendenti, consulenti e volontari, operatori sociali e persone con vari livelli di disagio fisico e sociale, sono impegnati nelle varie attività, dove c’è chi aiuta e chi è aiutato, chi fa cultura con il biologico e chi impara, chi include e chi si lascia coinvolgere per stare bene.
Agricoltori, commesse di negozio, magazzinieri, autisti, impiegati del commerciale e dell’amministrazione, componenti dell’area Sociale… sono uniti per il miglior raggiungimento dei risultati economici e dello scopo sociale.

L’idea della costituzione di Aretè Cooperativa Sociale è della fine degli anni ’80 quando la situazione carceraria italiana consentiva molto raramente l’utilizzo delle misure alternative alla detenzione; si immaginava pertanto una realtà, in forma di cooperativa, che avrebbe dovuto avere come fine la rieducazione e l’inserimento lavorativo di persone disagiate, in particolare dei detenuti della Casa Circondariale di Bergamo che potevano fruire delle “misure alternative”: lavoro esterno, semilibertà, affidamento in prova.

La Cooperativa sociale Areté, nasce nel 1987 ad opera del volontariato bergamasco impegnato nel recupero dei detenuti della Casa Circondariale di Bergamo attraverso l’attuazione della riforma carceraria prevista dalla legge n. 354/75.
Nasce con il coinvolgimento diretto della Caritas Diocesana, l’Istituto delle Suore delle Poverelle, l’Opera Pia Calappio Ricotti, il Comitato Carcere e Territorio di Bergamo, e con il supporto di realtà come il Rotari Club Presolana, di numerose realtà di volontariato locale e di singoli cittadini sensibili alle problematiche posta dalle fasce deboli della popolazione bergamasca.